In Sardegna pronti a protestare per una antenna 4G iliad scambiata per 5G, mentre a Cortona (AR) c’è chi vuole più antenne e copertura



Stesso paese, situazioni diverse. C’è chi protesta spaventato da un nuovo impianto scambiato per il “temutissimo” 5G e chi invece, chiede agli operatori di rete mobile di investire anche nelle zone meno densamente abitate per non rimanere isolati.

Sono solo alcuni dei fatti della settimana, il primo arriva da Valledoria, nell’area metropolitana del Nord Sardegna, il secondo da Cortona (in provincia di Arezzo).

5G

Rete iliad Valledoria

Partiamo dal Comune di Valledoria, dove un nuovo impianto iliad installato a ridosso di un campo di calcio (e non lontano da altre installazioni simili di Vodafone, WINDTRE e TIM) ha subito messo in agitazione i residenti, che hanno sospettato si trattasse di una antenna 5G.

Secondo quanto riporta oggi l’edizione cartacea del quotidiano locale La Nuova Sardegna, sui social è iniziata subito a circolare la notizia – non fondata – si trattasse di 5G, con i residenti pronti a protestare e organizzare un flash mob.

Il tutto finché non si è scoperto che era l’ennesima fake news, come dichiarato dal commissario straordinario del Comune di Valledoria – Lorenzo Moretti – che ha precisato come l’impianto sia stato autorizzato dopo un lungo iter procedurale e il via libera dell’ARPAS (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna) sul fronte delle emissioni elettromagnetiche.

Rete iliad Cortona

Ai tanti “stop” e alle proteste registrate in giro per l’Italia, capita anche di trovare situazioni diametralmente opposte, come quella di Cortona (in provincia di Arezzo), un territorio dove la copertura sia di rete mobile che fissa lascia molto a desiderare, almeno a detta dei residenti.

Per questo motivo, su interessamento del Difensore civico regionale – Sandro Vannini – sono arrivate le prime risposte ufficiali da alcuni degli operatori di rete mobile interpellati.

In particolare, sia iliad che WINDTRE, hanno comunicato di avere in programma la realizzazione di nuovi impianti sul territorio comunale.

Stando a quanto riportato dai media locali e dallo stesso Vannini sui suoi profili social, i due gestori hanno già effettuato il sopralluogo sulla torre civica di telefonia, che è risultata idonea.

TIM ha invece riferito che la copertura è buona e che alcune piccole frazioni segnalate dal Difensore civico risultano essere troppo lontane dagli impianti di rete mobile progettati per le aree a maggiore densità abitativa.

Inutile sottolineare che solo una delle due risposte ha soddisfatto il sindaco del Comune di Cortona (e non solo lui).


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3 Risposte

  1. marco ha detto:

    ogni tanto….ok…

  2. Sky Drones Antonucci ha detto:

    Incredibile 🤣 c’è gente che va a vivere vicino o ancora peggio, sotto i tralicci della alta tensione, però se gli piazzi una antenna fanno un macello!

  3. Paolo ha detto:

    Cortona, uno dei pochi comuni che vogliono antenne. Non faranno faticare Iliade, almeno loro!

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