Rete iliad: oltre la metà degli impianti 4G attivi operano ora anche in banda 2100 MHz
Come abbiamo svelato ad inizio anno, Wind Tre ha finito di liberare gli ultimi 5 MHz (di 10 totali) in banda 2100 a fine dicembre 2019, dandone quindi piena disponibilità (come previsto dagli accordi tra le due società) ad iliad Italia.
In un mese e mezzo, nonostante diversi “intoppi”, sono ora ben 1.271 gli impianti 4G attivi che operano anche in banda 2100 MHz, oltre la metà dei 2.378 totali (qui è possibile consultare la mappa sempre aggiornata).

Impianti iliad 4G attivi in banda 2100
Va ricordato che iliad opera in 4G su tre diverse bande, 2600 MHz, 1800 MHz e da inizio anno anche sui 2100 MHz. Nelle località dove sono presenti tutte e tre, per gli utenti in possesso di smartphone in grado di aggregarle, significa poter contare su un miglioramento della velocità di navigazione.
C’è naturalmente ancora molto da fare, ma i piani dell’operatore sono ambiziosi e fino ad ora l’impressione è che la società stia lavorando bene e investendo molto sulla copertura del territorio, garantita in ogni caso da Wind Tre, dove non è presente la rete proprietaria.
Come confermato tra l’altro proprio pochi giorni fa dallo stesso CEO del gruppo – Thomas Reynaud – che ha spiegato come si sta lavorando “per trasformare questo successo commerciale in successo economico e costruendo la nostra rete con un obiettivo di 6.000 siti radio entro la fine dell’anno” (qui il nostro articolo con tutte le sue dichiarazioni).
I numeri in ogni caso parlano da soli: oltre 5 milioni di utenti in 18 mesi dal lancio, come dichiarato da Reynaud, è già un ottimo traguardo e la conferma che i consumatori apprezzano la convenienza e la trasparenza di iliad.



Ottimo, grande Iliad. Dai che piano piano si copre tutto